Segnali che richiedono verifica
Più una risposta contiene dati specifici o conseguenze importanti, più devi controllarla. L’AI può confondere date, inventare fonti, semplificare troppo una norma o presentare come certo qualcosa che è solo probabile.
- Cita leggi, bonus, bandi, requisiti o scadenze.
- Contiene numeri precisi, percentuali o prezzi.
- Parla di salute, tasse, lavoro, contratti o investimenti.
- Riporta citazioni, statistiche o nomi di studi.
- Sembra troppo sicura su un tema recente o variabile.
Le domande da fare all’AI
Controlla criticamente la tua risposta precedente.
Dimmi:
1. quali punti sono fatti verificabili
2. quali sono interpretazioni o consigli
3. quali informazioni potrebbero essere cambiate di recente
4. quali fonti dovrei controllare
5. cosa potresti aver sbagliato
Se non puoi verificare una cosa, scrivi chiaramente che va controllata altrove. Come usare le fonti
Le fonti non servono a decorare una risposta. Servono a capire da dove arriva un’informazione e se è ancora valida. Per temi ufficiali, preferisci siti istituzionali, documentazione del produttore o pagine aggiornate.
- Per normative: sito dell’ente ufficiale o testo normativo aggiornato.
- Per prodotti: sito del produttore, non solo recensioni.
- Per prezzi e condizioni: pagina ufficiale e data di consultazione.
- Per salute e sicurezza: fonti istituzionali e professionisti qualificati.
Separa fatti, opinioni e suggerimenti
Una buona verifica parte da una separazione semplice. I fatti si possono controllare. Le opinioni vanno valutate. I suggerimenti vanno adattati alla tua situazione.
Riorganizza questa risposta in tre colonne:
- fatti verificabili
- interpretazioni o opinioni
- azioni consigliate
Per ogni fatto, indica come potrei verificarlo.
Per ogni azione, indica il rischio se fosse sbagliata. Caso pratico: una scadenza trovata in chat
Immagina che la risposta indichi una data precisa per un bando. Copiare quella data nel calendario non è ancora una verifica: devi risalire all’ente, aprire la pagina ufficiale e controllare se esistono proroghe, requisiti o allegati più recenti.
Il controllo deve lasciare una traccia semplice: affermazione, fonte primaria, data della fonte, esito e dubbio residuo. Se non trovi la fonte, l’informazione resta non verificata anche quando sembra plausibile.
Affermazione da controllare:
[es. la scadenza è il 30 settembre]
Fonte primaria trovata:
[URL dell’ente o documento ufficiale]
Data di pubblicazione/aggiornamento:
[data]
Esito:
[confermata / smentita / non verificabile]
Dettagli che cambiano la risposta:
[requisiti, eccezioni, proroghe, territorio]
Prossima azione:
[cosa fare o chi contattare] Quanto verificare in base al rischio
- Rischio basso
- Idee, riscritture e bozze interne. Controlla soprattutto aderenza alla richiesta e tono.
- Rischio medio
- Acquisti, confronti e comunicazioni esterne. Verifica numeri, condizioni, date e promesse.
- Rischio alto
- Salute, diritto, fisco, lavoro, sicurezza o investimenti. Usa fonti primarie e coinvolgi un professionista qualificato.
Segnali che una fonte non basta
- La pagina non indica autore, ente o data di aggiornamento.
- L’articolo riassume una norma ma non collega il testo ufficiale.
- Più siti ripetono la stessa frase senza mostrare l’origine.
- La fonte vende direttamente il prodotto che dichiara migliore.
- Titolo e contenuto usano certezza assoluta su un tema controverso o variabile.
Quando serve un esperto
Se la decisione può avere conseguenze legali, mediche, fiscali, economiche o lavorative importanti, l’AI può aiutarti a preparare domande migliori. Non dovrebbe essere l’unica base della decisione.
Fonte e metodo
OpenAI segnala che ChatGPT può produrre fatti, citazioni o riferimenti inesatti anche con tono sicuro. La procedura di questa guida trasforma quell’avvertenza in controlli ripetibili su fonte, data e rischio.