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Usare i coding agent senza andare a caso

Guide brevi per chi costruisce con AI ma vuole restare padrone del progetto: task chiari, vincoli, skill riusabili, log, review e verifica finale.

Approfondimenti

Guide da leggere e applicare

Concetti spiegati con esempi prima e dopo, checklist operative e blocchi pronti da adattare al tuo progetto.

Istruzioni di progetto

Come scrivere un AGENTS.md per Codex: esempio e struttura

Guida pratica per scrivere un AGENTS.md per Codex e coding agent: struttura, esempio completo, errori da evitare, comandi e checklist.

10 minuti Leggi la guida →
Prompt design

Da richiesta vaga a task implementabile: prima e dopo

Esempio prima e dopo per trasformare una richiesta vaga in un task chiaro con obiettivo, scope, vincoli, acceptance criteria e verifica.

11 minuti Leggi la guida →
Configurazione sicura

Come creare .env.example senza pubblicare API key e segreti

Guida pratica per creare .env.example senza pubblicare API key, token, password, connection string e altri segreti su GitHub.

Review finale

Checklist prima di accettare codice generato dall’AI

Checklist pratica per controllare scope, build, UX, sicurezza, dipendenze e rischi prima di accettare codice generato da un agente AI.

13 minuti Leggi la guida →
Token optimization

Come usare Headroom con Codex: tutorial e differenza con Caveman

Tutorial Headroom per Codex e coding agent: installazione, wrapper, proxy, differenza con Caveman e metodo per misurare token e qualità.

14 minuti Leggi la guida →
Parole da conoscere

Glossario: scope, context window, sandbox, skill, MCP, worktree e CI

Glossario semplice dei termini più usati con coding agent: scope, context window, sandbox, skill, MCP, worktree e continuous integration.

12 minuti Leggi la guida →
Prompt rapidi

Checklist e prompt copiabili

Blocchi brevi da usare direttamente durante un task con un coding agent.

guida

Da idea vaga a task implementabile

Un coding agent lavora meglio quando gli dai obiettivo, contesto, vincoli e criteri di accettazione.

  • Scrivi cosa vuoi ottenere in una frase.
  • Aggiungi chi userà la feature.
  • Dichiara cosa non vuoi cambiare.
  • Definisci come capire se il lavoro è finito.
prompt
Trasforma questa idea in un task tecnico implementabile.

Idea:
[scrivi l'idea]

Output richiesto:
- goal
- contesto
- file probabili da controllare
- non-goals
- acceptance criteria
- piano di verifica

Non scrivere codice finché il task non è chiaro.
guida

Chiedere modifiche senza perdere controllo

I vincoli proteggono il progetto: dicono all’agente dove non deve improvvisare.

  • Limita i file o le aree da toccare.
  • Vieta refactor non richiesti.
  • Chiedi un piano prima del codice.
  • Pretendi una verifica finale.
prompt
Lavora solo su questo scope:
[scope]

Prima di modificare:
1. Leggi i file rilevanti.
2. Spiega il piano.
3. Indica rischi e assunzioni.

Durante la modifica:
- Non fare refactor non richiesti.
- Non cambiare API pubbliche senza spiegazione.
- Non toccare file non collegati.

Dopo:
- Riassumi il diff.
- Indica test o build eseguiti.
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Skill per risparmiare token

Se ripeti sempre le stesse istruzioni, trasformale in una skill: meno contesto da incollare, meno rumore, più coerenza.

  • Metti nella skill stack, comandi, convenzioni e definition of done.
  • Lascia il task del giorno nel prompt breve.
  • Aggiorna la skill quando scopri una regola ricorrente.
  • Aggiungi solo obiettivo, file e vincoli specifici.
prompt
Crea una skill riusabile per questo progetto, pensata per ridurre token e ripetizioni.

Contesto stabile:
[stack, framework, comandi, stile codice, regole UI, policy sicurezza]

Workflow ricorrente:
[es. bugfix, feature, review, deploy, ricerca]

La skill deve includere:
- quando usarla
- cosa leggere prima di agire
- regole da rispettare sempre
- comandi di verifica
- cose da non fare
- formato della risposta finale

Non includere segreti, task temporanei o dettagli che cambiano a ogni richiesta.

Poi dammi un esempio di prompt breve che richiama la skill senza reincollare tutto il contesto.
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Usare bene errori e log

Incollare solo “non funziona” non basta: l’output completo spesso contiene già la risposta.

  • Includi comando eseguito.
  • Includi output completo.
  • Indica cosa hai cambiato prima dell’errore.
  • Chiedi una causa probabile, non dieci ipotesi casuali.
prompt
Analizza questo errore e proponi il fix minimo.

Comando:
[comando]

Output completo:
[log]

Ultime modifiche:
[cosa è cambiato]

Rispondi con:
- causa probabile
- file da controllare
- modifica minima
- comando di verifica
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Review finale prima di fidarti

Un progetto generato dall’AI va controllato come qualsiasi altro codice: build, UX, sicurezza, segreti.

  • Controlla build e lint se disponibili.
  • Verifica mobile e desktop.
  • Cerca chiavi, token e file locali committati.
  • Chiedi una lista di rischi residui.
prompt
Fai una review finale delle modifiche locali.

Priorità:
1. Bug e regressioni.
2. Segreti o config sensibili.
3. Responsività e testi che escono dai contenitori.
4. Test mancanti o verifica incompleta.

Output:
- findings ordinati per gravità
- file e righe quando possibile
- test eseguiti
- rischi residui