Cosa cambia nelle versioni recenti di VS Code
Il riepilogo ufficiale dell’8 luglio copre le versioni recenti di VS Code e segnala sessioni affiancate, più chat nella stessa sessione, browser integrato, visibilità del costo totale e dell’uso dei subagent, scelta dei provider e regolazione di contesto e reasoning. Autopilot prosegue con meno interventi ed è più attento a riconoscere quando il task è terminato.
La procedura prudente è una sessione per ogni task indipendente. Dentro quella sessione puoi separare analisi, implementazione, test e documentazione o review in chat focalizzate. Se due task devono scrivere in parallelo, assegna worktree e file diversi. Due agenti sulla stessa cartella e sugli stessi file non sono collaborazione: sono una gara a chi salva per ultimo.
- Analisi: sola lettura, mappa file, dipendenze e rischi; nessuna patch.
- Implementazione: modifica uno scope dichiarato in una branch o worktree dedicata.
- Test: esegue controlli documentati e riporta errori senza “aggiustare altro” di propria iniziativa.
- Review: legge il diff rispetto alla base e segnala regressioni; non riscrive la patch durante la stessa passata.
- Browser integrato: usa navigazione, screenshot e validazione web quando disponibili; nella Agents window la documentazione indica ancora che l’agente non apre direttamente il browser, che va avviato dall’utente o da un link localhost.
- Costi e token: guarda costo totale della sessione, consumo delegato e dashboard prima di avviare altri flussi; riduci strumenti e contesto a quelli necessari.
- Modelli: scegli in base al task e controlla contesto e reasoning dal picker; un modello più costoso non corregge uno scope confuso.
- Autopilot: non usarlo come predefinito sui repository importanti; più autonomia richiede isolamento, criteri chiari e un diff ancora più rigoroso.
Un piano minimo per coordinare più agenti
Prima di aprire sessioni parallele, scrivi una tabella di proprietà. Ogni riga deve avere output, accesso in scrittura e momento di integrazione. Se due righe contengono gli stessi file, non sono indipendenti: esegui i task in sequenza oppure assegna un’unica sessione alla modifica.
Conserva anche una sessione di review separata dall’implementazione. Riceverà obiettivo, criteri di accettazione e diff, non tutta la discussione che ha portato alla patch: così è meno incline a difendere le stesse assunzioni dell’autore.
TASK A — Analisi
Scrittura: nessuna
Output: file coinvolti, rischi, piano
TASK B — Implementazione
Worktree: codex/task-b
Scrittura: src/catalogo/**, test/catalogo/**
Output: patch e test mirati
TASK C — Test
Avvio: dopo TASK B
Scrittura: nessuna, salvo report richiesto
Output: comandi, risultati, limiti
TASK D — Review
Avvio: dopo TASK B e C
Scrittura: nessuna
Output: rilievi sul diff rispetto alla branch base
Regola: se due task devono modificare lo stesso file, non avviarli in parallelo. Checklist prima di avviare più sessioni
Assegna a ogni sessione un task, i file di cui è proprietaria e un momento di integrazione. Prima di aprirne altre, controlla anche costo totale, consumo dei subagent e modello scelto.
[ ] Un task indipendente per sessione
[ ] File in scrittura assegnati a un solo task
[ ] Worktree separate per modifiche parallele
[ ] Analisi e review senza scrittura
[ ] Test eseguiti dopo ogni integrazione
[ ] Costo totale e subagent controllati
[ ] Modello e reasoning adeguati al task
[ ] Browser usato con un risultato verificabile
[ ] Autopilot escluso come default
[ ] Diff finale combinato revisionato Fonti ufficiali per le sessioni agentiche in VS Code
Il changelog GitHub dell’8 luglio 2026 conferma browser integrato, sessioni parallele, costi più visibili, provider di modelli e miglioramenti ad Autopilot. La documentazione aggiunge worktree isolate per le sessioni Copilot CLI e il limite attuale sull’apertura diretta del browser nella Agents window.